Le cose non dette dell’accordo siglato da Confindustria Venezia per la connettività alle imprese

Quanto sei informato sulle verità tecniche e commerciali nascoste dietro ad accordi tra fornitori ed enti locali? La realtà spesso non è quella dei volantini.

Oggi ti voglio parlare dell’accordo siglato qualche mese fa tra Confindustria Venezia ed una azienda del Nord Italia. Questo accordo prevede che Confindustria sia promotrice di una soluzione ai problemi di connettività che affliggono molte aziende del comune. Questo va bene in linea di principio ma mi trova alquanto perplesso per alcuni fattori:

  1. sono oltre due anni che chiedo un accordo con Confindustria Padova e mi è sempre stato risposto che Confindustria non può fare accordi con operatori privati
  2. l’offerta per gli associati ha un prezzo piuttosto aggressivo per uccidere la concorrenza locale (…e tentare di fare molti clienti)
  3. una incongruenza di base evidenziata anche nel volantino distribuito agli associati

Per il primo punto ho avuto come risposta da Confindustria Padova che non sapevano nulla dell’accordo e che rimane valido il principio che Confindustria non può veicolare un unico fornitore ma deve mettere gli associati nelle condizioni di essere quanto più informati delle alternative presenti rispetto a questo o quel servizio.

Chiaramente se Confindustria Padova avesse rapporti aperti con le altre Regioni magari l’accordo poteva essere chiuso con le aziende che promuovono WIFIBER o altre connettività. Sulle politiche di prezzo non posso dire nulla perché personalmente tratto soluzioni premium per le quali il canone mensile è certamente consistente rispetto alle comuni ADSL.

Rimango alquanto stupito da quanto mi ha riferito un cliente. Leggendo meglio la proposta ricevuta si evidenzia come tutto il sistema sia stato organizzato in maniera tale da “appioppare” più aziende clienti possibili non curandosi delle reali potenzialità della rete dati presente nel Veneto.

Rete dati Wireless certamente importante ma condivisa largamente con i privati che da sempre hanno beneficiato di buone prestazioni. Ultimamente l’operatore di cui è partner l’azienda ha introdotto per i privati tariffe a consumo, proprio per scaricare la rete e dare modo di poter connettere anche qualche azienda.

Quando ho visto la copertura del servizio presente nel volantino diffuso devo ammettere che ho sorriso: poche antenne (credo meno di 5) per un territorio molto allungato e “frastagliato”, aree di copertura di oltre 20 km di raggio. Qualsiasi sistemista serio che se ne intenda di Wireless multi-punto butterà via il volantino in meno di un secondo (non tanto per la distanza in sé, quanto per l’incremento di impedimenti fissi e mobili che si ottiene all’aumentare della distanza dalla trasmittente).

Inoltre, analizzando solamente i numeri si possono fare ulteriori ragionamenti. La loro proposta si basa su una infrastruttura esistente già ampiamente utilizzata per i privati : secondo te, vista l’elevata banda minima garantita prevista per le connessioni aziendali è possibile puntare sui numeri? Se non vengono sviluppati i numeri com’è possibile che una azienda abbia interesse a sviluppare commercialmente un’area (il Veneziano) giudicata in profonda stagnazione da diversi indicatori economici?

A volte mi dicono “sai il brand è importante” “loro sono conosciuti” … Il servizio di connettività oggetto di questo articolo è offerto dall’azienda NGI spa. Ebbene NGI sta per Net Gamers Italia … e tu vorresti affidare la tua reputazione di sistemista informatico ad una azienda che ha nel suo DNA e nella sua storia la fornitura di connettività ai privati per dar loro modo di connettersi ad internet per giocare ai giochi online?

Se non conosci NGI, sai che è piena di clienti soddisfatti. Se così non fosse non sarebbe quel colosso che è oggi. Tuttavia poniti questa domanda: per quale motivo scegli una connettività Wireless? Perché Telecom non riesce a portarti una ADSL o un HDSL. Esatto. Quindi le soluzioni Wireless di massa sono destinate a morire appena verranno aggiornate le centrali.

Le soluzioni Wireless sono ottime per i casi specifici, ossia per quelle aziende che difficilmente vedranno aggiornati i servizi via cavo nel breve e medio periodo. In questo caso non credi sia giusto essere seguito da un fornitore che si occupa di casi specifici, piuttosto da uno che ti tratta come un numero (a prescindere dalle frasi di circostanza)?

La prossima volta che dovrai decidere quale soluzione di connettività implementare nella tua azienda, cerca, documentati e fai quanti più ragionamenti possibili e soprattutto diffida da chi ti propone soluzioni monitorate nelle quali è previsto che il monitoraggio non sia trasparente e visibile anche a te in ogni momento della giornata. Il monitoraggio attivo solo lato ISP (Internet Service Provider) è un ottimo strumento in mano all’ISP per lavarsi le mani dei tuoi problemi ogni volta che avrai bisogno di un aiuto.

Voglio farti un regalo. Nel caso stessi valutando il servizio ti invito a guardare questa pagina dove sono segnalati alcuni dei disservizi della rete NGI… se la tua azienda si trovasse in una delle aree indicate, cosa accadrebbe?

La mia parte l’ho fatta. Mi raccomando… scegli bene.

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