Gestisci una rete informatica di cui essere fiero!

Dedicato ai responsabili sistemi informativi e IT manager.

Inizia una nuova giornata e ti rechi dal tuo migliore cliente sperando che qualcosa non sia cambiato durante la notte ma purtroppo non è così.

La tua giornata ideale inizia con una serie interminabile di buongiorno e sorrisi da ogni tuo collega, con un bonus da parte del titolare per il lavoro svolto durante gli ultimi mesi ed aver aiutato l’azienda ad ottimizzare le spese massimizzando i profitti. Vai a visitare la sala CED dove ogni server è in funzione e l’aria fresca del locale ti da un brivido di piacere. Nessuna montagna di fogli stampati per nulla (a causa di vecchie code di stampa), il telefono squilla e l’azienda inizia a processare i primi ordinativi della giornata grazie al gestionale ottimizzato ed alla rete in perfetta efficienza.

Ora scendi dalle nuvole che ha inizio una delle tue meravigliose giornate.

La realtà è ben altra cosa e tu lo sai.

È passata la ditta di pulizie che purtroppo passa come un treno e non bada a controllare di non staccare spine o a toccare qualche cavo di rete. Molti dicono “che vuoi che accada” ma tu sai bene che se non passi a controllare tutte le prese di ogni computer, alla prima accensione parte la processione dei colleghi a chiederti come mai non funziona la posta o non si apre la pagina di internet (quale poi?). Come se il computer avesse un cavo per ogni cosa che fa. Nel caso tu non fossi un responsabile informatico ti ricordo che un computer ha tre tipi di cavi: alimentazione, cavo lan o di rete dati, tutto il resto (video, tastiera, mouse). Tralascio il cavo della stampante perché se ne hai ancora qualcuna in ufficio con il cavo ti consiglio di cambiarla subito.

Fai il tuo giro di ispezione e sembra tutto a posto. Entri nella sala server e ti accorgi che qualcosa non va… Fa freddo. Subito ti viene un brivido lungo la schiena: è tutto spento. Evidentemente durante la notte è saltata la corrente o è mancata per molto tempo. Una volta era un caso raro, oggi capita spesse volte. Appena ti torna un po di sangue riaccendi l’ups, un vecchio modello senza scheda di comunicazione anomalie e, quindi, non avevi modo di sapere che era spento, quando è accaduto. Mentre controlli che tutto sia in ordine senti dalla produzione delle urla. Cosa sarà mai accaduto? Purtroppo l’interruzione ha interrotto la produzione notturna per diverse ore. “Anche loro avrebbero bisogno di una bella batteria”, pensi sorridendo amaramente. Il problema è piuttosto serio perché la direzione sta pensando di ridurre il personale per le commesse perse. In effetti il costo di un buon UPS è impegnativo, ma fa parte dell’infrastruttura aziendale: andrebbe fatta causa a chi ha progettato la produzione. Non bastano quattro muri dove mettere dentro alcuni macchinari per fare un’impresa.

È tutto perfetto ora. Sono arrivati tutti. Comincia il solito vociferare diffuso. Hai fatto un controllo veloce ai server, ai nas, agli altri apparati di rete. Le lucine sono tutte accese ed al loro posto. Esci dalla sala server e le ragazze della amministrazione sono nervose… Qualcosa non va nel gestionale. Purtroppo nella notte è stato lanciato un aggiornamento ma la mancanza di corrente ha bloccato tutto. Qui puoi intervenire grazie ad un backup che avevi fatto qualche giorno fa. Dopo alcune ore anche questo problema è stato risolto. Nel mentre non hai ricevuto alcuna assistenza dall’azienda del gestionale. Sono autorizzati ad intervenire da remoto ma dicono non riescono a contattare il server. Per puro istinto controlli se ci sono stati dei virus… Perché se è vero che ci si protegge spesso dall’esterno temendo attacchi di chissà quale natura per poi scoprire che i propri colleghi staccano e scambiano penne usb su vari computer. Un altro paio di ore se vanno con estrema facilità.

Arrivano dei commerciali con portatili, cellulari e tablet. Vogliono collegarsi subito alla rete per inviare offerte e vedere un video da girare al marketing. Sarebbe poca cosa se si fosse una sotto rete wifi dedicata con banda internet dedicata. Purtroppo la banda internet è gestita (non fornita) dall’azienda che ha proposto il nuovo firewall le cui regole non sono giustamente modificabili (la sicurezza informatica!): tuttavia basterebbe che questi tecnici conoscessero un pochino come funzionano le realtà aziendali per predisporre una ripartizione di banda adeguata per la rete wifi ospiti. Già, questo benedetto wifi che nessuno desidera e tutti cercano e voglio che prenda ovunque! Ti capisco.

Vogliamo mettere il dito nella piaga?

Pensavi che la parola responsabile dei sistemi informativi significasse proprio colui che si occupa di nuove implementazioni, coordinando tutte le figure tecniche e commerciali dei fornitori con pieni poteri decisionali. Invece ti trovi a dover operare come un tecnico informatico di basso livello a dover risolvere contingenze giornaliere senza un minimo aiuto. Tutti ti remano contro, dal titolare che ti fa trovare un nuovo prodotto portato da un suo amico, dalla segretaria (forse uno dei motivi per cui lavori ancora li) che ti lascia da aggiustare il portatile del suo nuovo boyfriend, pieno di virus, di porno (ma non puoi certo dirlo a lei). Risulti continuamente irreperibile anche ai nuovi fornitori, alcuni dei quali sono certamente dei rompipalle, altri magari avrebbero anche qualche prodotto interessante, ma il budget è sempre poco per qualsiasi cosa che abbia senso…

La soluzione esiste. Tutti i problemi ne hanno una.

Per sperare di cambiare la tua situazione hai una sola ed unica scelta: una connettività professionale unita da un sistema di monitoraggio completo della rete informatica. Ci hai mai pensato? Sono due passi fondamentali per darti una cosa preziosissima: il pieno controllo sull’infrastruttura informatica realizzato con sensori software che interrogano costantemente nel tempo particolari componenti o servizi (dal funzionamento della posta elettronica allo storage disponibile nei dispositivi di archiviazione dei dati) o speciali sensori fisici (umidità, temperatura). Se non fai questo passo la tua vita sarà sempre occupata a risolvere le piccole problematiche dei tuoi colleghi senza lasciare il tempo per arricchire la tua di nuove esperienze.

Preferisci continuare a vivere giornate così o cambiare la tua vita?

Verso la fine della pagina del servizio WIFIBER trovi le testimonianze di IT manager come te, che hanno avuto il coraggio di dare una svolta alla loro vita ed ora hanno ottenuto due incredibili vantaggi:

  • sono molto apprezzati all’interno dell’azienda e, quindi, hanno una qualità del lavoro certamente superiore alla tua
  • hanno iniziato un percorso di educazione dell’azienda alla quale proporre soluzioni quasi automaticamente confermate dalla direzione perché certificate dai numeri, dall’analisi dei dati raccolti dal monitoraggio continuo di alcuni parametri essenziali dell’infrastruttura informatica.

La vita dei responsabili dei sistemi informativi e dei consulenti IT esterni che hanno implementato il servizio WIFIBER ed il monitoraggio della rete dati aziendale è cambiata radicalmente. Tu cosa aspetti?

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