Realizza la rete MPLS dei tuoi sogni (… e dormi sonni tranquilli)

Ormai anche il tuo barista di fiducia pensa di sapere cos’è una rete MPLS. In realtà pochi sanno cos’è, come si ottiene e soprattutto quali vantaggi produce alla tua azienda (che è l’unica cosa che conta). 

Multi Protocol Label Switching

Nelle telecomunicazioni, Multi Protocol Label Switching (MPLS) è una tecnologia per reti IP che permette di instradare flussi di traffico multiprotocollo

Oggi ti ho preparato un esempio di come WIFIBER, e più in generale i ponti radio wifi ad elevate prestazioni possono creare la rete MPLS dei tuoi sogni. Sono convinto che ti piacerà come ha divertito me nel realizzarlo. Considerala come una sorta di fotografia di una azienda italiana, in modo che tu possa decidere se adesso o in un prossimo futuro è possibile implementare WIFIBER nella tua azienda per i tuoi interessi e non quelli di Telecom o Fastweb. Iniziamo il racconto… (ogni riferimento a nomi e persone è puramente casuale)

Com’è strutturata la mia azienda?

La mia azienda ha una Sede direzionale con delle belle vetrate (sorvoliamo sul fatto che mi hanno realizzato un progetto senza consigliarti di schermare le radiazioni solari con appositi filtri), un Centro produttivo (di cui vado molto fiero) , un Deposito / Sede Logistica (che con le recenti implementazioni del gestionale vorrei fosse proprio a due metri dal mio ufficio per capire cosa diavolo combinano quelli!) e magari un paio di filiali (o comunque aziende che ho acquisito perché ci lavora mio). Il caso vuole che siano tutte localizzate in Veneto.

La situazione odierna è un caos completo.

Ho parlato con Aldo l’altro giorno e mi ha detto che anche lui è incazzato per questa maledetta crisi. Il vero problema purtroppo non è la crisi ma le cattive abitudini che ci hanno portato ad avere qualche chilo di troppo ed a non accorgerci che in azienda ci sono molte persone, alcune delle quali non conosco nemmeno personalmente, che si muovono in maniera disordinata, che passano le giornate a spostare carte mentre il fatturato scende inesorabilmente. Se c’è una cosa che mi fa girare le scatole in questi momenti sono gli sprechi. Per questo motivo ho fatto togliere le vecchie luci dal magazzino per un nuovo sistema di illuminazione a LED. L’amministrazione si è scandalizzata dai nuovi fornitori che si affacciano all’orizzonte, ma fino a quando i soldi sono miei decido io. Ma poi, come si permettono? L’altro giorno Marisa, la nuova receptionist ha liquidato un appuntamento di un consulente dicendo che ero ad un convegno. Che cazzate. Magari questa persona mi avrebbe dato veramente una mano a risolvere uno dei tanti problemi che ho. Pazienza. Vediamo cosa altro c’è che non va…

Il gestionale è stato appena aggiornato e sono tutti nel panico. Questi giovani che hanno paura di sbagliare mi fanno ammattire. Pensavo che introdurre un aggiornamento dopo molti anni avrebbe fatto piacere a tutti. Mi ricordo che la signora Chiara (dell’amministrazione) aveva persino pianto quando le hanno cambiato il monitor del computer perché non trovava più i pulsanti dei programmi al loro posto…

Drin…

– Giorgio, cosa vuoi?

– Capo, la chiamo dal magazzino. Il nuovo sistema di lettori barcode wifi non funziona! Cosa devo fare?

– Ci penso io. –

Devo sempre pensarci io… mi avevano promesso che tutto sarebbe andato bene che non ci sarebbero stati problemi, che tutte le migliori aziende hanno questo sistema. Ci fosse una volta che qualcuno si prende la responsabilità delle sue azioni! Se ascoltavo Andrea almeno avrei avuto un sistema di monitoraggio della rete interna che mi avrebbe avvisato delle anomalie… ma cosa sto dicendo… è Giacomo quello che dovrebbe interessarsi di queste cose!

Drin…

– Buongiorno signora Chiara, come va?

– Mi scusi ma ha autorizzato lei Telecom a cambiare piano telefonico? Perché la nostra bolletta è salatissima!

– Si. Sono stato io. Mi hanno proposto uno sconto sulla mia sim personale.

– Mi scusi ma una delle due filiali ha una voce ADSL che non c’era prima!

– … ( o madonna!) l’ADSL è la connessione ad internet e serve per restare collegati con la filiale. Fa parte del sistema MPLS che la ditta del gestionale mi ha detto di acquistare.

– La sento dal tono della voce che mi sta dando della matta, ma il matto è lei che si fa abbindolare dall’agenzia Telecom che le ha proposto la MPLS via cavo! Non poteva mettere dei ponti radio? Almeno avevo una bolletta unica e più semplice e Giacomo dei sistemi informativi poteva controllare meglio tutto il traffico dati tramite quell’affare con le lucine impazzite. Non dovrei dirgliele io certe cose ma sono ancora arrabbiata per il monitor nuovo. Se proprio ha dei soldi da buttare li investa in cose che semplificano il lavoro e creano meno problemi!

– … ( mi ha cazziato! Hahaha ) Ha ragione.

La soluzione per creare una rete MPLS affidabile è un sistema monitorato h24 di ponti radio wifi ed una connettività WIFIBER che alimenta il centro stella

Drin…

– Ascolta Giacomo, vediamo di rimediare a questa cosa della MPLS. Cosa ne sai dei ponti radio?

– Beh sono delle antenne che trasmettono e ricevono dati. Servono per creare un sistema di collegamento autonomo tra sedi senza dover dipendere da diversi operatori, diverse tecnologie (ADSL, HDSL, etc). Ne esistono di tanti tipi, per questo motivo sono andato a documentarmi bene.

– Perfetto. Come possiamo implementare questa soluzione?

– In linea di principio deve essere scelta una sede che diventa il centro stella, ossia la sede che gestisce il traffico dati (che non è detto che corrisponda alla nostra Sede principale). Tutte le filiali (le punte della stella) verranno collegate al centro stella attraverso dei sistemi punto-punto con delle antenne. La potenza delle antenne dipende dalla mole di dati che devono scambiarsi le filiali. Il vantaggio principale di questa configurazione è che si crea una rete nostra, ogni filiale è come fosse collegata direttamente al centro stella e non dovrà più pagare un abbonamento o altro. Oggi ogni dato esce da un filiale, entra da noi e riesce per un’altra filiale, generando un traffico dati che impegna la poca banda che abbiamo disponibile. E’ per questo motivo che tutti si lamentano che hanno i computer “lenti”. Con un sistema MPLS in ponte radio ottimizziamo anche la fonia perché tutto viene centralizzato. La cosa importante è rivolgersi a professionisti che offrano sistemi seri e monitorati in modo che sappiano dove intervenire in caso di anomalie. Oggi quando c’è un problema qualcuno chiama me, altri chiamano lei, il tempo passa e la gente è sempre più incazzata.

– Hai già pensato a chi potrebbe aiutarci?

– Alcuni mesi fa le ho portato un’offerta di Andrea sul servizio WIFIBER. Un sistema tecnicamente molto valido che ci permette di prendere una unica connessione e distribuirla tra le varie sedi. La velocità tra le filiali è ottima, mentre per la sede io prenderei il profilo 5 Mega simmetrico.

– Ok. Appena torno in sede ti firmo tutto e … prendiamo il 10 Mega che è meglio. Grazie. ( … forse dovrei iniziare a delegare le decisioni alle persone più valide che ho in azienda, almeno se sbagliano si prenderanno loro i cazziatoni! ) Scusa un secondo, come la mettiamo con la storia del sistema WiFi del magazzino che fa cagare?

– Non è la stessa cosa: si tratta di due wireless differenti. Per quanto riguarda il magazzino le avevo detto di scegliere i sistemi Ruckus proposti da Andrea. Lei mi ha detto che Aldo aveva preso Aruba e che si era trovato molto bene. Mi permetta di ricordarle che i magazzini di Aldo hanno poche interferenze al contrario dei nostri. Per questo motivo la mia valutazione avrebbe dovuto farle scegliere la soluzione migliore per l’azienda.

– Perfetto. Sistemiamo definitivamente anche questa cosa perché tutto deve essere efficiente!

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