I sistemi wireless sostengono l’Italia e tu pensi ancora siano inutili solo perché non hanno un filo che se ne va chissà dove?

Tutti gli imprenditori che hanno scelto sistemi wireless professionali hanno risolto per sempre il problema di avere una connessione stabile e performante per la propria azienda perché hanno superato la paura di non essere legati al cavo.

Come pensi siano gestite le infrastrutture telefoniche in Italia? La maggiore esigenza di banda e la necessità di una copertura capillare del territorio ha costretto gli operatori come Telecom, Vodafone e Wind a disseminare velocemente un gran numero di trasmittenti nel territorio italiano.

Certamente questi grandi operatori hanno pensato che se non ci scandalizziamo per l’inquinamento dell’aria dovuto ai gas di scarico, non muoveremo mai un dito contro l’elevato inquinamento elettromagnetico che dovremo sopportare.

Fortunatamente una legge ci ha salvati per un certo periodo. Leggevo un vecchio articolo su Tom’s Hardware che mi ha aiutato a capire alcune cose. (link) Poi, visto che siamo in Italia, hanno calcolato le emissioni per impianto e non complessive, per cui ogni operatore ha piantato il suo palo ed aggirato il problema. Qualcuno si è accorto che i pali cominciano ad essere troppi. (link)

Questa introduzione mi serve per farti capire che il tuo smartphone non è certamente collegato alla fibra ottica, ma funziona attraverso dei sistemi di trasmissione che alla loro base (è proprio il caso di dirlo) hanno delle antenne wireless direttive che ne gestiscono il segnale. Lo puoi vedere con i tuoi occhi.

Quando ti diverti a fare uno speed test con il tuo cellulare quale pensi sia il sistema che ti permette di raggiungere tutta quella velocità? Esattamente! Proprio quel piatto appeso sotto le antenne GSM.

Queste antenne sono simili a quelle che estendono la rete WIFIBER. Per cui se ti fidi del tuo operatore mobile, se permetti che il fatturato della tua azienda dipenda da una telefonata gestita in questo modo, non puoi certo venirmi a dire che non vuoi un sistema di connettività in ponte radio solamente per il fatto che non sei connesso ad un filo.

Saresti un cretino. Una persona antiquata. Qualcuno con cui è inutile ragionare. Le zone industriali sono piene di aziende chiuse perché inerti al cambiamento.

Sono certo che tu non sei così. Sei migliore di quelle persone che, se potessero, si porterebbero il doppino telefonico nella tomba.

Poi ci sono i viaggiatori. Ah io adoro i viaggiatori! “Sono stato in Romania e la connessione media è superiore ai 30 Mbit”. Io ogni volta ribatto “perché diamine sei tornato qui allora!”. Silenzio.

Inizio ad essere insofferente alle chiacchiere da bar. Per questo motivo ho fatto inserire il monitoraggio di rete h24 sulle connessioni WIFIBER. Il tuo attuale fornitore si comporta allo stesso modo?

Se mi rispondi con frasi tipo:

“costa troppi soldi”

“posso rimanere delle ore senza connessione”

.. Ti prego non chiamarmi. Grazie.

Viceversa, se sei una persona che vuole dedicare le sue energie a lavorare per la propria azienda e rifiuti di perdere tempo e fatturato per i problemi legati alla connettività, sei ad un passo dalla soluzione: clicca qui.

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